11 feb. – Gli studenti medi protestano contro le nuove tariffe del trasporto pubblico, che loro utilizzano quotidianamente per andare a scuola.
Una ventina di ragazzi del Collettivo Autonomo Studentesco hanno occupato per circa trenta minuti il punto vendita Re Enzo dell’azienda trasporti. I volantini distribuiti ai passanti recitavano “Atc non puoi rubarci la città” e sottolineano che ad “un aumento del prezzo del servizio esorbitante, non corrisponde però un miglioramento del servizio”. Gli studenti, che criticano in particolare gli aumenti degli abbonamenti necessari per i pendolari, aggiungono che “Senza un reale diritto alla mobilità non si può parlare di scuola pubblica per tutti”. Successivamente i manifestanti hanno improvvisato un piccolo corteo fino a piazza Verdi, bloccando il traffico in via Rizzoli per alcuni minuti.
Durante la durata della protesta nelle strade centrali, fanno sapere i ragazzi del Cas, altri studenti stavano volantinando sulle linee 27 e 33 degli autobus, per spiegare agli altri viaggiatori i motivi della mobilitazione, che intendono portare avanti anche nelle prossime settimane.

