1 dic. – Nuovo obiettivo: il Motor show. Sarà l’appuntamento fieristico dedicato ai motori il prossimo scenario della protesta degli studenti universitari, contro il ddl Gelmini di riforma degli Atenei. Lo ha deciso l’assemblea a Lettere di questo pomeriggio. Punto di partenza, domani alle 14, sarà piazza Verdi e davanti all’ingresso del Motor show verrà messo in scena un “Crisi show“, per protestare contro il precariato e i tagli al mondo della scuola, dell’Università e della ricerca. La fiera non e’ ancora aperta al pubblico (l’inaugurazione è sabato), ma domani sarà la giornata di anteprima per la stampa e gli ospiti illustri.
Per quanto riguarda, invece, la cronaca della giornata di oggi, dopo essere partiti in corteo da piazza Verdi, circa 250 studenti universitari sono arrivati in Comune e hanno deciso di occupare Palazzo d’Accursio. Entrati nel cortile interno, hanno trovato il cancello dello Scalone dei cavalli chiuso con un lucchetto. Dopo un breve presidio, una ragazza ha scavalcato il cancello e ha aperto una finestra laterale da cui, alla spicciolata, gli studenti sono via via entrati. Dalla finestra di un corridoio è apparso uno striscione con scritto: “Resisteremo un minuto più di voi“. Dopo circa mezz’ora è arrivato il commissario Anna Maria Cancellieri che ha deciso di far aprire il cancello e di far entrare anche tutti gli studenti ancora presenti nel cortile di Palazzo D’Accursio.
L’occupazione della sala d’Ercole del Comune è durata alcuni minuti. Poi gli studenti sono usciti gridando: “Corteo! Corteo!” ed hanno raggiunto la Prefettura, dove sono stati fronteggiati da agenti in tenuta antisommossa. Lasciata la Prefettura hanno fatto un sit-in sulla T, un ennesimo “blocco metropolitano” come forma di protesta. Raggiunta, quindi, la sede el Pdl cittadino in via Santo Stefano, hanno effettuato un lancio di uova e poi sono tornati in corteo fino a Lettere e Filosofia.
Dal primo pomeriggio, gli studenti hanno reso nota l’intenzione di riunirsi in assemblea con la Fiom, venerdì 4 dicembre, a Lettere e Filosofia.
Durante il blitz in Comune, il Commissario Cancellieri – presente a Palazzo D’Accursio – ha incassato anche qualche insulto e il coro “Dimissioni“. “Non ho nulla contro gli studenti che manifestano – ha commentato – hanno tutto il diritto di manifestare. Ma hanno compiuto un’effrazione e danneggiato il cancello”.
Immagini video di Damiana Aguiari

