21 mar. – I nomi delle vittime della mafia nel nostro paese sono stati letti questa mattina in piazza Nettuno dagli studenti di alcune scuole superiori cittadine. La manifestazione fa parte di “Civica. Iniziative di cultura antimafia”, un progetto realizzato da Libera Bologna in collaborazione con più di trenta soggetti tra cui arci, cgil, l’associazione no name, anpi, libera radio e coop not available e con il patrocinio di Comune, Provincia e Università.
Questa mattina, un corteo di circa un centinaio di studenti è partito alle 9 da piazza Verdi, direzione piazza del Nettuno. Qui, davanti al sacrario dei Caduti della Resistenza, gli studenti e le studentesse hanno letto i nomi delle circa 900 vittime di mafia. L’iniziativa fa parte della giornata della memoria e dell’impegno in ricordo di tutte le vittime delle mafie, organizzata da 16 anni a livello nazionale dall’associazione di Don Luigi Ciotti.
Il programma di oggi è molto ricco: oltre alla lettura dei nomi delle persone uccise dalla mafia, al Teatro S.Salvatore in via Volto Santo si è tenuto lo spettacolo teatrale “Le mafie in pentola”. Nel pomeriggio ci sarà la presentazione dei campi di lavoro 2011 organizzati da Libera nelle terre confiscate alle mafie, a cura dell’associazione No Name. Alle 21 nella Sala Silentium di vicolo Bolognetti si terrà un incontro a cui parteciperà anche il procuratore capo Roberto Alfonso sul tema del racket a Bologna e in Emilia-Romagna.

