18 gen. – In casa di Luigi Villani, capogruppo Pdl della regione Emilia Romagna ai domiciliari da mercoledì, sono state trovate copie degli estratti conti bancari del procuratore capo di Parma Gerardo Laguardia. Erano fra le carte sequestrate nell’abitazione del consigliere.
A dirlo è stato oggi lo stesso procuratore capo, che si è dichiarato “molto sorpreso del ritrovamento”. Sarà aperto un nuovo fascicolo d’inchiesta specifico da un’altra Procura. Le fotocopie degli estratti conto erano nascosti in un cassetto dell’abitazione perquisita dagli agenti della Guardia di Finanza.
Lo stesso Laguardia oggi ha precisato che Pietro Vignali, ex sindaco di Parma, anche lui ai domiciliari nell’ambito dell’operazione Public Money, utilizzò la escort Nadia Macrì per ottenere il numero di telefono di Silvio Berlusconi, allora presidente del Consiglio.
Oggi si è dimesso l’intero consiglio di amministrazione di Iren Emilia, passo che potrebbe portare a velocizzare la nomina di un nuovo presidente per sostituire Angelo Buzzi, ai domiciliari da mercoledì così come il suo vice Villani.
Domani inizieranno gli interrogatori di garanzia degli indagati.
Il gruppo Pd del Consiglio comunale di Parma chiede l’avvio di un’inchiesta sulla vicenda, mentre nel Pdl si registra una spaccatura: dopo il coordinamento provinciale di ieri sera, oggi Paolo Zoni e Davide Fratta sottolineano la loro richiesta al partito, vecchia di un anno, di “discontinuità” rispetto all’amministrazione Vignali.

