Arriva con 67 anni di ritardo la giustizia per le stragi compiute nel marzo 1944 dalla divisione Hermann Goehring che costarono la vita a 350 civili nell’Appennino a cavallo delle province di Modena, Reggio Emilia e Arezzo. Il tribunale militare di Verona ha infatti condannato all’ergastolo 9 ex ufficiali e sottoufficiali della divisione nazista che misero a ferro e fuoco i paesi di Monchio, Costrignano e Susano nel modenese, di Cervarolo nel reggiano e di Vallucciole nell’aretino. “Sentenza storica” dice l’avvocato Italo Rovali, legale dei famigliari delle vittime di Cervarolo e lui stesso parente di alcune vittime, perché “è una delle poche stragi su 2450 che sono arrivate a sentenza e sarà l’ultima“.
Gli imputati per queste stragi erano 12 ex graduati tedeschi, tutti ultra ottantenni, 3 dei quali deceduti negli ultimi anni e per cui il Tribunale ha deciso il “non luogo a procedere”. I condannati all’ergastolo, che vista l’età non sconteranno nemmeno un giorno di carcere, sono: Ferdinand Osterhaus, Fritz Olberg, Wilhelm Karl Stark, Helmut Odenwald, Hans Georg Karl Winkler, Erich Koeppe, Karl Friedrich Mess e Herbert Wilke.
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