26 lug. – Ieri Thomas Kram è stato ascoltato due ore in Procura a Bologna dal Procuratore Capo Roberto Alfonso e dal Pm Enrico Cieri, che indagano sulla Strage alla stazione del 2 agosto 1980. Kram, all’epoca terrorista del gruppo di Carlos, è indagato da due insieme all’allora compagna di lotta Christa Margot Froilich nell’ambito dell’inchiesta aperta in via Garibaldi sulla cosiddetta ‘pista palestinese’, quella, sostenuta da molti ex fascisti come l’ex deputato di Futuro e Libertà Enzo Raisi, secondo cui nella strage del 2 Agosto sarebbe stato coinvolto il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina. I pm bolognesi, che stanno aspettando di esaminare altro materiale, al momento non avrebbero però trovato elementi tali da poter “sostenere l’azione penale”. Probabile quindi che l’inchiesta sulla pista palestinese, aperta due anni fa, stia andando verso l’archiviazione.
Kram si è presentato spontaneamente dai magistrati, dopo che nel marzo scorso le autorità tedesche avevano risposto picche alla richiesta di rogatoria presentata dalla Procura di Bologna. Kram ha ribadito quanto dichiarato nel 2007 in un’intervista a Il Manifesto: il 2 agosto 1980 si trovava a Bologna ma lui e il suo gruppo non c’entrano nulla con la strage alla stazione. L’ex terrorista è stato anche più esplicito: “Vengo da voi per una ragione politica, perché da anni a Bologna c’è un piccolo gruppo che propone costantemente la pista palestinese. E’ un tentativo di reinterpretare la strategia della tensione e l’indicazione di questa pista serve soltanto a creare piste alternative, si tenta di riabilitare davanti alla storia le strutture parallele fasciste e i servizi segreti militari”.
Essendo dichiarazioni spontanee, Kram si è rifiutato di rispondere alle domande di chiarimento che i magistrati bolognesi gli hanno posto. In particolare, Alfonso e Cieri avrebbero voluto sapere come lasciò Bologna quel 2 agosto, il nome dell’amico da cui si sarebbe fermato a Firenze la sera del 2 agosto, e il nome dell’amica che lo avrebbe ospitato nel sud della Francia nei giorni successivi. Dettagli che la Procura riteneva molto importanti poichè secondo gli archivi della Stasi, l’ex servizio segreto della Germania dell’Est, il 5 agosto Kram era a Berlino.

