8 ott. – Se la partita delle pensioni non si sbroglierà i familiari non parteciperanno più alle iniziative commemorative. Lo afferma il presidente dell’associazione dei familiari delle vittime della strage del 2 agosto Paolo Bolognesi, che protesta contro i ritardi del governo nella regolarizzazione delle pratiche di assistenza alle vittime. Ieri Bolognesi ha incontrato i Comitati di vigilanza di Inps e Inpdap, presentando i problemi, che secondo lui affliggono quasi tutte le 550 pratiche relative alla strage di Bologna. «E’ mai possibile che delle vittime ci si ricordi solo negli anniversari mentre, durante l’anno, spariscono dalle agende?» chiede Bolognesi. Tra lunedì e martedì gli istituti pensionistici riceveranno la documentazione degli associati. Domani, invece, Bolognesi incontrerà il capo di gabinetto del sindaco per discutere della possibile modifica delle celebrazioni in occasione del trentennale nel 2010.
