Strage 2 agosto. Istanza alla procura per individuare i mandanti.

4 mar. – Individuare i mandanti della strage alla stazione di Bologna partendo dalle carte del processo di Brescia sulla strage di piazza della Loggia. Lo hanno chiesto alcuni membri del direttivo dell’associazione dei famigliari delle vittime che hanno presentato un’istanza alla Procura della Repubblica di Bologna. L’istanza è, al momento confluita nell’inchiesta bis, condotta dal pm Enrico Cieri e nata in seguito alle conclusioni della commissione Mitrokhin sulla cosiddetta “pista palestinese”. L’istanza, presentata dall’avvocato Giuseppe Giampaolo, di fatto contesta lo “spontaneismo” dei Nuclei Armati Rivoluzionari, l’organizzazione di estrema destra di cui facevano parte Giuseppe Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini, i condannati per la strage del 2 agosto 1980 che costò la vita a 85 persone. Una ricostruzione operata nel libro di Antonella Beccaria e Riccardo Lenzi “Schegge contro la democrazia” dimostrerebbe che Mambro e Fioravanti erano inseriti in una struttura più complessa di quella di un gruppo spontaneista. Già durante la commemorazione dello scorso anno, il Trentennale della strage, il presidente dei famigliari, Paolo Bolognesi, aveva detto: “Da Brescia viene fuori che non sono assolutamente spontaneisti, ma molto inseriti in tutta una serie di reti che sono importanti“.

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