Bologna, 12 novembre – L’ultima pietra del cantiere BoBo di Strada Maggiore è stata posata questa mattina, all’incrocio con via Guerrazzi, dal sindaco Merola.
Alla cerimonia erano presenti l’assessore alla mobilità Colombo, il coordinatore della Giunta comunale Matteo Lepore e la presidente di Tper Giuseppina Gualtieri.
Virginio Merola ha celebrato la fine dei lavori stigmatizzando gli atteggiamenti di chi aveva “gufato” la buona riuscita del cantiere, “se abbiamo ottenuto questo risultato, rispettando tempi ed obiettivi, è grazie alla collaborazione dei cittadini, commercianti, imprese ed istituzioni”. “Con il giusto coordinamento” aggiunge Merola, “i problemi sorti riguardo alla sosta dei veicoli, al trasporto delle merci e alla accessibilità del cantiere sono stati affrontati e risolti con successo grazie ad una capacità di ascolto comune che fa invidia all’Italia”.
Si dovrà aspettare l’assestamento dei basoli posati da poco prima che la strada venga riaperta completamente alla circolazione. L‘1 dicembre la circolazione sarà riaperta alle automobili e da martedì 9 anche agli autobus.
L’assessore Colombo si è detto soddisfatto per la chiusura di un cantiere “fortemente impattante”, ma anche piacevolmente sorpreso dalla “richiesta dei commercianti di Strada Maggiore di iniziare i Tdays anche qui”.
L’iniziativa è infatti nata dagli stessi commercianti che con la chiusura al traffico della strada hanno sperimentato ciò che era già realtà nella zona Indipendenza – Rizzoli – Ugo Bassi. Per molti di loro è stata una occasione per avere maggiore visibilità, più clientela e per recuperare il denaro perso all’inizio del cantiere.
La posa dell’ultima pietra, avvenuta con la benedizione di Don Lino Goriup, parroco della chiesa di Santa Caterina e vicario episcopale per la cultura, è stata anche utilizzata per porre simbolicamente fine alle polemiche sul cantiere.
Tra i commercianti della via c’è chi è ancora arrabbiato per il mancato preavviso di avvio dei lavori, chi per il cantiere ha perso ingenti somme di denaro, chi ancora adesso, non vede niente di positivo nei lavori svolti e si augura il ritorno della viabilità precedente rimanendo scettico riguardo all’utilità del progetto Crealis.
E’ forse solo una parentesi felice quella di oggi. Il cantiere BoBo infatti va avanti e dal 2 febbraio inizieranno i lavori in via Ugo Bassi e Rizzoli, da terminare a dicembre 2015. Secondo Giuseppina Gualtieri “finalmente oggi possiamo mostrare risultati concreti ma da domani ricominceranno i problemi”.
Le interviste all’assessore Colombo e ai commercianti di Strada Maggiore
Nicolò Moruzzi



