Bologna, 8 mag – Avrà persino un nome, Bobo, il cantiere che aprirà dal 9 giugno a Bologna per permettere l’accesso dei Crealis, i nuovi filobus ecologici che sostituiranno il Civis.
Durerà sette mesi, per riaprire l’8 dicembre, giusto in tempo per le spese natalizie. A subire gli interventi maggiori sarà Strada Maggiore, chiusa dal 9 giugno al traffico in entrambe le direzioni, con lavori ad un ritmo serratissimo,dal lunedì al sabato dalle 7 alle 21 e qualche voltaanche la domenica. I tratti completati verranno riaperti via via, ma per il primo mese solo a pedoni e bici, dato che i nuovi basoli hanno bisogno di una trentina di giorni per il consolidamento. Non verrà invece costruita, come invece prevedeva il progetto Civis, nessuna banchina.
A compensazione del disagio che subiranno ai commercianti il Comune garantirà uno sconto del 50% sulla Cosap e sulla tassa dei rifiuti, come prevede il regolamento dell’amministrazione in caso di cantieri molto lunghi.
Gli altri cantieri apriranno il 16 giugno in via Mazzini, il 19 in viale Ercolani, il 4 agosto in piazza dei Martiri, il 9 giugno in via Milazzo, il 7 luglio in via Gramsci. Ma per queste strade sarà sempre garantito almeno un senso di marcia e i bus saranno deviati quando necessario.
Il progetto di comunicazione è articolato: Bobo avrà un sito internet, una linea verde dedicata 800.03.19.70 operativa dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 19, e due infopoint, a Porta Maggiore e sotto il quadriportico dei Servi. Da lunedì 12 maggio verranno distribuiti i questionari a residenti e commercianti per capire quali potrebbero essere i problemi. Primo tra tutti il parcheggio: l’amministrazione vuole capire quanti posti auto ci sono all’interno dei cortili che hanno come unico accesso Strada Maggiore, per trovare un’alternativa. Le strisce gialle di handicap e carico scarico verranno recuperati nelle vie laterali, mentre i 90 posti blu saranno sospesi.



