#StopFiniGiovanardiperché

Bologna, 21 gen. – Anche a Bologna gli antiproibizionisti si mobilitano in vista della Street parade che si terrà a Roma l’8 febbraio con lo slogan “Cancelliamo la legge Fini-Giovanardi sulle droghe”. La manifestazione nazionale è stata fissata pochi giorni prima dell’11 febbraio, giorno in cui la Consulta si pronuncerà sulla legittimità costituzionale della legge sulle droghe. I promotori invitano a comunicare perché si aderisce usando l’hashtag #StopFiniGiovanardiperché.

Sabato 8 febbraio da Bologna si partirà in bus alle 8 dall’autostazione, con un biglietto A/R di 15 euro (per informazioni, si può scrivere a lab57@indivia.net). Ma sotto le due torri le iniziative in vista del corteo romano iniziano mercoledì 29 gennaio con un’assemblea al Vag61, preceduta da una cena antipro e dalla visione di “Effetti collaterali”, un documentario sugli effetti della legge italiana. L’ultimo evento sarà un presidio sotto la Prefettura il 5 febbraio dalle 16,30, a cui parteciperanno attivisti di tutte le realtà che aderiscono alla mobilitazione “Illegale è la legge, il suo costo reale” (Lab57 – Laboratorio Antiproibizionista Bologna, Spazio Pubblico Autogestito Xm24, Lazzaretto Autogestito, TPO, Labas, Studenti medi autorganizzati, Vag61, Asia Usb, Aula C autogestita antifascista).

Massimo Lorenzani, di Lab 57 e Xm24 spiega perché la conferenza stampa è stata convocata davanti al carcere Dozza.

antipro davanti dozza

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.