30 nov – Non solo Casapound. Il tema degli spazi pubblici e del Welfare sono stati al centro della puntata odierna di Angolo B.
WELFARE. Sui dormitori la nuova linea di Palazzo d’Accursio riguarderà lo stop alle permanenze lunghe. Per Lazzaroni “avere all’interno di queste strutture delle persone con un’età media di 32 anni non è una cosa che noi possiamo continuare a sostenere, ma non tanto per le casse del Comune, quanto per queste persone. L’emergenza non può diventare la quotidianità”. lazzaroni_dormitori
LAZZARETTO. In vista dell’incontro di mercoledì con il centro sociale, l’assessore decide di mostrare le proprie carte, confermando la proposta dello stabile di via San Carlo. Un’offerta “più che dignitosa“, sottolinea l’assessore che parla già di malumori di alcuni cittadini. Il Comune, fa sapere l’assessore, ha ricevuto “tantissime proteste sia via mail che telefoniche” per la disponibilità mostrata.
Prima degli spazi per le associazioni però vengono le misure anticrisi o le scuole. “A fronte di un momento molto difficile, non è pensabile che l’amministrazione possa investire dei soldi per mettere a posto gli edifici che il Lazzaretto chiedeva. perché se ci sono dei soldi è chiaro che l’amministrazione o fa nuove misure anticrisi o decide di ristrutturare una scuola”. lazzaroni_lazzaretto
GIARDINI MARGHERITA. All’assessore abbiamo riproposto il caso sollevato sul Corriere di Bologna che riguarda l’ex centro giovanile dei Giardini Margherita, attualmente inutilizzato, rispetto al quale si è parlato della richiesta di un canone insostenibile, nell’ordine di decine di migliaia di euro. Una cifra “molto strana” secondo l’assessore, che però preferisce non entrare nel dettaglio e si ripromette di riaffrontare la questione in un altro momento. lazzaroni_margherita

