Stop alle moto nella T

1 dic. – Comincia a delinearsi il nuovo piano del Comune per un centro storico più pedonale: divieto di accesso alle moto sulla T sette giorni su sette e 24 ore su 24, meno bus sotto le Due torri, pedonalizzazione totale di diverse strade, come via Azzo Gardino, la direttrice via Castagnoli-via delle Moline-via Borgo di San Pietro, il primo tratto di via Zamboni e tutto il Ghetto.

Sono solo alcuni dei particolari del nuovo piano di mobilità a cui gli assessori Andrea Colombo e Patrizia Gabellini hanno fatto cenno durante la presentazione della nuova edizione dei Tdays e che partirà da aprile. Un percorso a step, anche per dare modo ai cittadini di metabolizzare le novità. Nel mese di dicembre saranno presentati i progetti, febbraio e marzo saranno dedicati a una fase di consultazione con la città e poi arriverà il piano definitivo, dopodichè toccherà all’iter di approvazione.

La discussione partirà sabato 3 dicembre in Sala Borsa alle 11, con un’assemblea aperta a cittadini, associazioni imprenditoriali e istituzioni, ma, ci tengono a precisare dalla Giunta, “parte da alcuni punti fermi, che non si possono mutuare: cambiare le abitudini dei cittadini, rendere più vivibile il centro, più pulita l’aria, più bella la città’, pi sicuro il passaggio di pedoni e biciclette”.

Secondo il progetto del Comune dal prossimo anno verranno create anche nuove aree arancioni, dette ad ‘alta pedonalizzazione’, dove il passaggio di auto e moto sarà limitato solo ai residenti giorno e notte, così come il parcheggio: qui vi potranno accedere solo i bus, i taxi e le auto di servizio (con orari ristrettissimi). Tra queste ci sono via Galliera, via Nazario Sauro, via Goito, via Bertiera, via Marsala, la direttrice da via S. Stefano a via Farini.

Altre vie, come Oberdan, vedranno sparire tutti i parcheggi per far passare con più facilità pedoni e biciclette, che oggi non hanno un percorso sicuro. Per compensare la carenza di zone di sostaverranno creati due parcheggi interrati per i residenti a Porta Saragozza e al Baraccano, e un altro interrato per i mezzi di Comune, Questura e Prefettura, sotto piazza Roosevelt. “La sosta in centro per i residenti non diventerà a pagamento“, ha precisato l’assesore Colombo, negando quanto riportato su alcuni quotidiani in questi giorni.

Riguardo alle biciclette, l’idea è di creare una speciale “tangenziale bici” sui viali e di aumentare le piste ciclabili anche nelle vie a senso unico, in modo che possano viaggiare anche contromano.

Il piano non piace, però ai commercianti:  secondo Ascom pedonalizzare la T e permettere l’accesso alla cerchia dei Mille solo ai residenti colpirebbe il lavoro di commercianti e artigiani della zona. Secondo gli esercenti quella intrapresa dalla giunta non è la strada del dialogo e della concertaizone.

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