Stoop ad Area51

Il progetto nasce ufficialmente nel 2003, tuttavia il loro primo album “Stoopid Mokeys in the House” (Prismopaco Records) uscirà soltanto nel 2008. Nell’intervallo di tempo che separa questi due diversi periodi la band si fa comunque notare per una serie di partecipazioni con relativi trionfi nei principali contest nazionali (Heineken Jammin’ Festival, Destinazione Neapolis) ed internazionali ( Best Rock Act nel concorso U-Music e concerto alla cerimonia di premiazione alla Shoreditch Town Hall di Londra). Fieri del loro cipiglio gli Stoop pubblicano quindi “Freeze Frames” (2011, Bugbite Records) e il recente “Somewhere” (2012, Youthless Records), registrato niente poco di meno che allo studio Barchessa Bolivar di Rubiera (RE). Tutti e 3 i lavori sono stati prodotti, registrati e mixati da Carloenrico Pinna (Modena City Ramblers, Cristina Donà, Perturbazione, Giardini di Mirò): al loro interno si può apprezzare il perfetto riassunto stilistico dell’ultimo ventennio dell’Indie Rock internazionale da parte dei nostri, dove echi sonori di mostri sacri come REM, Cake e dEUS trovano il loro amalgama in brani attualissimi che si dilatano fino a lambire i lidi dell’elettronica e del Post-Rock.
In studio Madesi alla ricerca di una traduzione letterale del termine Stoop da poter poi spiegare al pubblico in ascolto.
Sito Web: www.stoop.it

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