23 apr.- “Le dialettiche politiche non devono partire dagli stereotipi”. Il giurista, candidato al Quirinale del M5S, ripercorre le vicende che lo hanno coinvolto in questa intervista realizzata da Lorenza Ghidini. Rodotà dice che bisogna “guardare avanti”. “Continuerò a lavorare sui temi dei diritti, dei beni comuni, la questione della rete e della democrazia partecipativa” spiega.
Il 30 aprile sarà a Bologna, al convegno Fiom su welfare e lavoro, e al teatro Testoni in un’iniziativa per i referendari del comitato Articolo33
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23/04/2013

