Stefano Bonaga andrà a giudizio per la lite che ingaggiò coi vigili urbani che lo fermarono perché guidava lo scooter senza casco. I fatti risalgono al 24 ottobre 2006; la prima udienza è fissata a metà giugno. A chiedere il rinvio a giudizio per il professore di Filosofia, e per un suo amico che partecipò al diverbio, è stato il pm Antonio Rustico, che li accusa entrambi di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni finalizzate alla resistenza.
Secondo la polizia municipale, Bonaga, fermato in via Rizzoli, ebbe una reazione violenta e si rifiutò di pagare 4 multe. Nel parapiglia, un agente tirò fuori la pistola. I 3 poliziotti che riportarono lesioni si sono costituiti parte civile. Contro le multe Bonaga ha provato a fare ricorso, ma il giudice di pace gli ha dato torto.
