Stefano Benni contro la “mixofobia”

Sulla strada” per allontanare la mixofobia, la “paura della mescolanza” secondo Zygmunt Bauman, e promuovere la mixofilia, il piacere della mescolanza con l’altro. E’ questo lo scopo del seminario organizzato dallo scrittore Stefano Benni che ritorna sotto le Due torri, dopo cinque anni, con la sua Plurivesità dell’immaginazione. Grazie alla collaborazione dell’Università Primo Levi e del locale la Scuderia, Benni ha in programma dodici incontri sul viaggiare, l’emigrare, l’incontro-scontro delle culture. Dal 21 febbraio al 16 maggio nel locale di piazza Verdi parleranno, tra gli altri, autori come lo stesso Benni, lo scrittore Paolo Rumiz, il giornalista Gian Antonio Stella, il filosofo Umberto Curi, l’ex magistrato Libero Mancuso. Ogni lunedì si inizierà alle 18.30 con l’intervento dei relatori (che partecipano a titolo gratuito), poi sono previsti interventi del pubblico, letture, musica e proiezione di documentari. L’iscrizione al seminario costa 150euro per i sostenitori e 70 per gli studenti. Gli eventuali utili dell’iniziativa andranno all’associazione Harambe di Bologna, che attraverso il progetto “Andate a lavorare” ha attivato venti e più borse da 5.000 euro per finanziare gli studi di adolescenti immigrati ed avviarli al lavoro. “Dal momento che queste persone hanno un lavoro – ha detto Benni spiegando il perché del sostegno al progetto – nemmeno il leghista piu ‘fetente’ può dire che non hanno il diritto di stare in Italia“.

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