Stazione, entro primavera 2012 i primi risultati del restauro

24 set. – L’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti ha confermato che entro la primavera del 2012 la stazione di Bologna avrà i primi tratti del suo nuovo volto. “Io preferisco chiamarlo restauro più che restyling – commenta Moretti – la stazione avrà non solo alcune innovazioni, come le scale mobili, ma ci saranno anche nuovi spazi da utilizzare che finora sono stati occlusi”. Intanto, entro il mese prossimo sarà attivato l’ultimo dei cinque ascensori che portano ai marciapiedi dei binari e sono iniziati i lavori di costruzione di due nuove scale mobili per l’accesso ai sottopassaggi.

Moretti si augura tempi brevi per i cantieri, che viaggeranno di pari passo a quelli dell’alta velocità, ma a fare chiarezza sui tempi è l’amministratore delegato di Grandi Stazioni Fabio Battaggia: “Noi siamo pronti a partire con il cantiere, ma dobbiamo aspettare il via libera della Conferenza dei servizi. L’iter è partito in agosto e non ci dovrebbero essere osservazioni, dato che la soluzione proposta è quella che già era stata concordata in precedenza. Poi, da quando partirà il cantiere, ci vorranno 40 mesi“. Sui tempi dei lavori insiste la presidente della provincia Beatrice Draghetti: “I bolognesi si accorgeranno che ci saranno i cantieri aperti, sono lavori molto pesanti, anche per questo è importante rispettare i tempi. Ma poi saranno orgogliosi della loro nuova stazione”.
Una parte della stazione che non sarà toccata dai lavori è quella dello squarcio rimasto in memoria della strage del 2 agosto 1980. Oggi è stata inaugurata una targa che celebra la stazione come patrimonio dell’Unesco, nell’ambito del programma Onu – Unesco per la promozione di una cultura di pace. A presentarla, le autorità cittadine, il presidente dell’Unesco di Bologna Vittorio Covino e il presidente dell’Associazione dei famigliari delle vittime Paolo Bolognesi.

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