1 giu. – I 40 lavoratori della cooperativa Working impiegati in Sala Borsa sono in stato d’agitazione con fermate lavorative nei prossimi giorni per un totale di 8 ore. La protesta potrà avere ripercussioni sul servizio bibliotecario, come rallentamenti e code ai banchi del prestito e del ritiro, ed è motivata, dicono i lavoratori, “dal disinteresse del Comune” sul loro futuro. L’appalto per i servizi ausiliari alla Working era scaduto nel dicembre 2009 e, prorogato per sei mesi, scadrà alla fine di giugno. In vista della nuova gara d’appalto i lavoratori e la Filcams-Cgil tornano a chiedere, come già un mese fa, un confronto preventivo al commissario Anna Maria Cancellieri per discutere delle loro condizioni lavorative, retributive, organizzative, d’orario e condizioni contrattuali generali, che sono fortemente condizionate dagli elementi contenuti nei capitolati d’appalto. Cgil, Cisl e Uil ricordano, infatti, che nel 2005 il sindaco Cofferati aveva sottoscritto un protocollo che sanciva la necessità di una maggiore attenzione alle condizioni dei lavoratori coinvolti in appalti comunali.
