Stati Generali al via: Bologna si interroga sulla crisi

26 set. – Oggi Consiglio comunale straordinario per valutare le conseguenze sul territorio dei tagli decisi dalla manovra del governo. Partecipano le associazioni di categoria e i sindacati, che per tutto il giorno si alterneranno negli interventi agli assessori e ai consiglieri per trovare strategie comuni per affrontare la crisi.

Il primo intervento sarà quello dell’assessore al bilancio Silvia Giannini, mentre chiuderà il sindaco Virginio Merola. Nel pomeriggio in piazza Maggiore ci sarà la protesta degli educatori e dei collaboratori scolastici indetto da Usb contro i tagli.

Standard & Poor’s, l’agenzia internazionale di valutazione dell’affidabilità creditizia, ha comunicato di aver abbassato da A+ ad A, con outlook negativo, il rating del Comune di Bologna e della Regione Emilia Romagna. Una notizia attesa, che ha colpito altri nove enti locali.

La vicesindaco Silvia Giannini ha chiarito, senza entrare nei dettagli della prossima manovra di palazzo d’Accursio, le linee lungo le quali si muoverà l’ammistrazione comunale: nuove tasse ma solo se necessario e facendo pagare chi ha di più, tariffe a seconda del reddito ipotizzando una revisione dell’Isee, “spending review”  in Comune (analisi delle singole voci di spesa della macchina comunale per capire dove si può tagliare). Per Giannini il taglio del rating di S&P è colpa del Governo e ha aggiunto che “il Comune di Bologna ha un merito di credito particolare, se non ci fosse questa situazione difficile dell’Italia il Comune meriterebbe secondo S&P un AA, che è addirittura superiore dell’A1 che aveva l’Italia precedentemente”

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