“Abbiamo perso una partita incredibile”.
Questo il commento di Donadoni dopo la mesta uscita dal campo del Bologna battuto in casa dal Crotone per 3 a 2.
Se il giudizio del tecnico è giusto, nulla toglie all’amarezza per una sconfitta contro una squadra inferiore tecnicamente, ma volitiva, che il Bologna aveva il dovere di battere, soprattutto per non vanificare la doppietta su punizione di Verdi che prima al 38° di sinistro e poi al 44° di destro, su due punizioni dal limite, aveva regalato il doppio vantaggio ai rossoblù di casa: bellissime esecuzioni, agevolate però ambedue le volte dagli errori del portiere crotonese Gomis che sulla prima sbaglia posizione e poi sulla seconda arriva in ritardo.
Prima di questi lampi il Bologna, schierato col 4.3.3 classico, col rientrante Palacio e Crisetig in mezzo al campo a sostituire lo squalificato Pulgar, a parte un predominio territoriale era stato pericoloso solo con un paio di imbeccate di Palacio per Poli e Verdi respinte di piede dal portiere crotonese, mentre il Crotone aveva sfiorato il vantaggio al 24° di testa con un’incornata di Budimir, alta.
C’è da dire, inoltre, che in mezzo ai gol di Verdi, su colossale dormita della difesa e complice un errato disimpegno di Masina, il Crotone l’aveva anche pareggiata col solito Budimir che aveva sfruttato un taglio di Trotta, insaccando comodamente in tap-in alle spalle di Da Costa anticipando l’immobile Krafth.
Il difensore svedese, non pago dell’errore sul primo gol, al 22° della ripresa ha pensato bene di smanacciare un pallone su un cross dalla sinistra che stava per arrivare dalle parti di Budimir.
Inizialmente l’arbitro ha lasciato correre non avendo visto il fallo di mano netto del difensore, ma come sappiamo ai tempi del Var nulla resta impunito.
E’ così dopo un’azione in contropiede in cui il Bologna aveva pure rischiato di portarsi sul 3 a 1 l’arbitro ha interrotto il gioco e decretato il penalty per la squadra di Nicola: preciso tiro di Trotta e 2 pari.
A questo punto il Bologna ha pensato di suicidarsi: 25°, Budimir dal limite dell’area ha due volte la possibilità di tirare a rete, la prima volta viene contrato ma sul rimpallo successivo ha nuovamente la palla tra i piedi e indovina un fendente rasoterra sul palo sinistro che non lascia scampo a Da Costa.
Dalle stelle alle stalle: il Bologna, che forse aveva pensato di aver già vinto la gara, in tre minuti si ritrova in svantaggio e non riesce più a riprendere il bandolo della partita.
Il Crotone si chiude bene e riparte in contropiede, Donadoni cerca di cambiare una storia che ormai pare scritta inserendo Destro per Donsah e nel finale Faletti per Masina (Di Francesco non ha giocato nel secondo tempo sostituito da Kreicj per una distorsione al ginocchio rimediata sul finire del primo tempo), ma l’unico brivido arriva dall’inesauribile Palacio al 29°: l’argentino si beve il difensore e sullo slancio crossa preciso per la testa di Destro sul secondo palo che viene anticipato miracolosamente da Rodhen.
Il finale è solo confusione, lanci lunghi buttati alla disperata e preda dei difensori crotonesi che nel recupero amministrano bene il pallone non correndo soverchi rischi: finisce con l’ennesima sconfitta interna del Bologna che sotto gli occhi di Saputo getta alle ortiche la vittoria costruita nel primo tempo. La partita persa contro i calabresi, che fino ad ora in campionato avevano raccolto solo un punto in trasferta, decreta il fallimento completo di quella prova di maturità a cui erano chiamati gli uomini di Donadoni: i rossoblù danno l’addio ufficialmente a eventuali sogni di gloria e si apre ora una conclamata crisi di risultati, avendo collezionato la quarta sconfitta consecutiva.
Dopo la sosta c’è la trasferta di Verona, e tutti sanno che non sarà la partita spensierata che molti già si pregustavano durante l’intervallo.
Bologna (4-3-3): Da Costa; Krafth, Gonzalez, Helander, Masina (34° st Falletti); Poli, Crisetig, Donsah (28° st Destro); Verdi, Palacio, Di Francesco (1° st Krejci). Allenatore: Donadoni
Crotone (4-4-2): Cordaz; Sampirisi, Simic, Ceccherini, Pavlovic; Nalini, Barberis, Mandragora, Stoian (16° st Rohden); Budimir (48°st Simy), Trotta (38° st Izco). Allenatore: Nicola
Bologna / Crotone 2 – 3: 38° e 46° pt Verdi, 42°pt e 25’°st Budimir, 23°st Trotta (rig.)

