Spara al Pratello poi si costituisce

10 dic. – Ha deciso di costituirsi l’uomo, M.I. di 47 anni, che durante la notte tra il 7 e l’8 dicembre in via del Pratello ha ferito con un colpo di pistola Vincenzo Gerardi, conosciuto come “Miccia“, di 29 anni e legato ad ambienti dell’estrema destra bolognese.

La sparatoria era avvenuta dopo una lite cominciata all’interno del pub “Barazzo” e la ricostruzione della polizia, il 29enni era nel locale con due amici, tutti piuttosto ubriachi, e i tre avrebbero infastidito alcune donne. L’uomo, che ha cercato senza risultato di farli smettere, ha ricevendo insulti e minacce. Così è andato a casa, poco lontano, e ha preso l’arma, un vecchio revolver 357 Magnum.

Secondo quanto ha raccontato agli agenti del commissariato Due Torri la sua intenzione era quella di spaventareil gruppetto mostrandogli la pistola ma Gerardi lo avrebbe nuovamente spintonato, facendolo cadere a terra, e sfidato: “Se hai le palle, spara”. L’uomo ha spiegato di aver esploso tre colpi verso il pavimento per intimidirlo, senza accorgersi che uno ha raggiunto il giovane alla coscia sinistra.

Solo in seguito, leggendo i giornali, ha detto, avrebbe scoperto di averlo ferito e, avendo capito che probabilmente stava per essere identificato, verso le 21 di ieri si è costituito ed ha indicato ai poliziotti la cantina dove aveva nascosto la pistola, che ha detto di aver trovato tempo fa sul greto di un fiume nell’Appennino.

Il 47enne, che ha alle spalle un vecchio precedente per porto di un coltello, è stato arrestato per il possesso illegale dell’arma e denunciato per tentato omicidio.La Procura, per bocca di Valter Giovannini, ha detto di esclude il movente politico: “Rimane una discussione da bar degenerata”, ha chiarito.

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