5 nov. – Obbligo di dimora emesso dal giudice per quattro ragazzi tra i 19 e i 20 anni (tutti incensurati) che avrebbero spacciato hascisc ai loro coetanei passandoglielo dal cortile di un istituto tecnico di San Lazzaro di Savena. Questa mattina i Carabinieri hanno notificato la misura cautelare ai quattro ragazzi e contemporaneamente perquisito le loro abitazioni: sono saltati fuori complessivamente 21 grammi di hascisc.
Quello di oggi è l’esito di un’indagine partita più di un anno fa dalle segnalazioni di genitori e insegnanti e coordinata dal pm Morena Plazzi. I carabinieri hanno effettuato molti appostamenti e controlli fuori dall’istituto e nel parco dei Cedri scoprendo come avveniva la routine dello spaccio: i quattro ragazzi arrivavano davanti a scuola con piccoli quantitativi di stupefacente che a loro volta altri studenti cedevano ad altri coetanei. Diversi gli episodi che i militari sono riusciti a documentare. In tutto sono dieci i ragazzi coinvolti, altri sei infatti sono stati denunciati.

