Sotto indagine agente di viaggi a Medicina

28 ago. – La Procura di Bologna ha aperto un’inchiesta sulla titolare di un’agenzia di viaggi di Medicina, “La perla bianca”, che in prossimità delle ferie ha abbassato la serranda del suo esercizio e si è resa irreperibile, lasciando molti clienti senza la vacanza prenotata e pagata da tempo e senza rimborsi. 14 persone hanno fatto denuncia per un totale di 27 mila euro versati, compreso un viaggio di nozze negli Usa e nei Caraibi per cui una coppia di sposi aveva pagato già 2 mila euro. Il pubblico ministero Valter Giovannini ha avviato l’inchiesta con l’ipotesi di appropriazione indebita. La titolare dell’agenzia, una donna di 39 anni, aveva anche inviato ai suoi clienti una lettera di scuse per la mancata vacanza, promettendo di risarcirli, non appena possibile. Nella lettera spiegava di essere stata costretta alla chiusura per la crisi economica. Intanto risulta irreperibile.

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