19 gen. – Al carcere minorile del Pratello si sarebbe arrivati ad una nuova svolta. Si preparerebbe un ricambio per la metà degli agenti penitenziari. E’ un’altra delle conseguenze delle ispezioni ordinate dal ministero della giustizia per fare luce su quanto è avvenuto in questi mesi dietro le mura e per riuscire a sradicare i problemi dalla radice. La fonte di questa notizia è il sindacato autonomo degli agenti Sappe che, nelle parole di Giovanni Battista Durante definisce il trasferimento probabile per 27 agenti sui 40 presenti “una deportazione”.
Sulla situazione al Pratello, i cui vertici sono saltati alla fine di dicembre, sono in corso due inchieste: una della procura dei minori e una della procura ordinaria. L’ispezione voluta dal ministro Severino ha messo in luce episodi di violenza, bullismo, aggressività che non venivano segnalati alla magistratura. Sono stati trovati anche segni di manette sui polsi di alcuni giovani detenuti.
Durante ricorda come il Sappe abbia più volte segnalato anomalie nella gestione del Pratello: mentre “il personale di polizia penitenziaria veniva abbandonato a se stesso”, secondo il sindacalista. Per questo Durante chiede che si metta in luce anche questo aspetto della vicenda e che il ministro della giustizia chieda “conto della loro gestione ai vertici della giustizia minorile” che, con ogni probabilità, dice Durante, “hanno fatto il loro tempo”.

