Bologna, 27 gen. – Tper si è aggiudicata la gara per la gestione della sosta, che era rimasta in mano ad Atc spa, dopo lo scorporo di questa e la nascita della nuova azienda del trasporto pubblico locale. 123 lavoratori passeranno a Tper mantenendo il contratto degli autotramvieri per i tre anni di affidamento del servizio.
La gara si è conclusa venerdì ed entro febbraio ci sarà il passaggio di consegne, ha detto l’assessore comunale ai Trasporti Andrea Colombo dando la notizia, questa mattina, insieme al suo collega di giunta Matteo Lepore, con lui coinvolto nella difficile trattativa sindacale che più volte ha visto i lavoratori interrompere le sedute dei Consigli comunali negli ultimi due anni.
Colombo ha ribadito che la messa a gara era inevitabile. Più sfumata la posizione di Lepore, che ha ringraziato i sindacati rivendicando “un risultato politico importante soprattuto in una fase in cui, nel Paese, un giorno vale una norma e il giorno dopo ne vale un’altra”.I sindacati, che hanno appreso insieme ai giornalisti la notizia, tirano un sospiro di sollievo per i lavoratori coinvolti.
In una nota, Usb “denuncia il grande sperpero di risorse pubbliche che ha comportato l’intero percorso. Prima un inutile quanto costoso scorporo del ramo Sosta, con un conseguente demansionamento degli accertatori che ha prodotto ammanchi milionari nelle casse del comune. Poi l’affidamento provvissorio delle mansioni sottratte agli accertatori ATC a personale Tper con un conseguente altro milionario esborso di denaro. Quindi, come in un assurdo gioco dell’oca, l’auspicato approdo finale alla casella di partenza, cioè il ricongiungimento con il trasporto pubbluico”.
La preoccupazione è per i lavoratori negli appalti, spiega Gianni Cremonini di Usb.
Non ci sono invece novità riguardo ai crediti vantati da Tper e Atc nei confronti di Coopertone, l’azienda a cui erano affidati diversi servizi in capo alle due partecipate del Comune di Bologna, ha detto oggi l’assessore Colombo.

