Sosta. Rincari in arrivo a Bologna

Bologna, 22 gen. – Prendono forma gli aumenti sulla sosta che il Comune di Bologna ha annunciato presentando il bilancio 2015. La delibera che apre la strada ai rincari e’ stata presentata oggi in commissione dall’assessore alla Mobilita’, Andrea Colombo.
Si paghera’ di piu’, ad esempio, nella corona semicentrale: la tariffa oraria passa da 1,20 a 1,50 euro (da uno a 1,20 se si paga con card prepagata), mentre l’abbonamento giornaliero sale da sei a 7,50 euro, quello mensile da 40 a 50 e quello semestrale da 150 a 200 euro. Nasce poi la corona semiperiferica, che
comprendera’ le aree di espansione della sosta a pagamento nei quartieri Navile, San Vitale e Santo Stefano (che erano assimilate alla corona semicentrale) insieme alla zona periferica (Arcoveggio): per le aree di espansione in pratica non cambia nulla, mentre per quella periferica la tariffa oraria passa da 60
centesimi a 1,20 euro (e da 40 centesimi a un euro con le card), l’abbonamento giornaliero sale da 2,50 a sei, quello mensile da 25 a 40 e quello semestrale da 90 a 150. Aumenti in vista anche per il rilascio dei ticket per l’ingresso nella Ztl: oggi quello giornaliero costa cinque euro, ma si passera’ ad una cifra
compresa tra sei e dieci; il quadrigiornaliero costa 12 euro, ma salira’ minimo a 15 e fino ad un massimo di 30. Novita’, infine, anche per l’attivita’ di istruttoria che il Regolamento per l’occupazione di suolo pubblico prevede in caso di cantieri, traslochi, potature di alberi e scavi stradali: la delibera, infatti, istituisce il pagamento di un diritto di istruttoria che potra’ variare da un minimo di dieci ad un massimo di 50 euro.
“Non e’ una delibera per fare cassa, perche’ anzi- afferma Colombo, a margine della commissione- e’ ispirata e coerente con le nostre politiche di mobilita’ sostenibile”. La leva della sosta e dei contrassegni “serve ad incentivare l’uso del trasporto pubblico, rendendolo piu’ concorrenziale rispetto al mezzo privato. Serve- continua l’assessore- a favorire il ricambio della flotta dei mezzi commerciali che oggi e’ una delle componenti piu’ inquinanti del traffico e serve a favorire un maggior ricorso al trasporto conto
terzi”. E’ dunque, una “manovra che serve a salvaguardare non tanto il bilancio- dichiara Colombo- quanto il servizio di trasporto pubblico della citta'”. Gli aumenti, infatti, sono “fondamentali per salvaguardare servizi essenziali” a cominciare proprio dal Tpl: “Non possiamo permetterci, nell’anno del grande
cantiere, di tagliare linee che devono garantire l’accessibilita’ a tutta la citta’ e in particolare al centro storico”.
Sul tema specifico della Ztl, la delibera definisce alcune forbici di aumenti minimi e massimi: “Sara’ poi la Giunta, con un atto successivo- spiega Colomboai’- ad articolare concretamente il pagamento dei contrassegni cosi’ come del ticket”. In questa fase, poi, “stiamo approfondendo anche le modalita’ tecniche del sistema dei permessi per capire che margini di flessibilita’ abbiamo, ma posso sicuramente dire- anticipa l’assessore- che per i contrassegni annuali vogliamo ben differenziare le tariffe, rendendole scontate per chi ha mezzi piu’ nuovi e piu’ ecologici e prevedendo invece tariffe piu’ costose per chi ha mezzi piu’ vecchi e inquinanti”. Per i ticket giornalieri, invece, “verificheremo se e’ possibile tecnicamente” percorrere la stessa strada, conclude Colombo, “considerando che non sono permessi di lunga ma di brevissima durata”.

(DIRE)

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