Sospesi quattro lavoratori alla Ducati. L’ira della Fiom

19 ott. – Dopo lo sciopero della saponetta alla Ducati Motori, proteste anche alla Ducati Energia: due impiegati e due tecnici sono stati sospesi cautelativamente dall’azienda diretta da Alberto Guidi. Secondo la Fiom l’azienda scarica sui lavoratori le conseguenze delle scelte di esternalizzazione.

Il provvedimento, che potrebbe portare al licenziamento, è stato deciso dall’azienda per non aver effettuato i controlli sufficienti affinchè una commessa fosse accettata da un cliente. La Cgil risponde che i controlli sono stati fatti come sempre ma i prodotti in questione vengono realizzati in India ed hanno evidenti problemi di qualità che non dipendono dai lavoratori bolognesi. I problemi di qualità dei prodotti prodotti in Asia avrebbero dovuto essere noti all’azienda perché, sempre secondo il sindacato metalmeccanici, il cliente li aveva già segnalati.

Venerdì un’assemblea in sala mensa deciderà le forme di mobilitazione contro il provvedimento che, dicono, non è mai stato preso in passato.

Bruno Papignani, segretario provinciale della Fiom, ha commentato la vicenda ai nostri microfoni gr0215

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