Sospese cure tradizionali, medico indagato per omicidio volontario

8 ott. – Avrebbe sospeso le cure tradizionali ad un bimbo di sei anni affetto da fibrosi cistica per curarlo con la medicina ayurvedica. Ora il medico bolognese Guido Sartori dovrà rispondere di omicidio volontario. La Procura di Bologna infatti ha trasformato l’accusa da omicidio colposo a volontario davanti al Gup in occasione dell’udienza preliminare. La decisione arriva dopo le testimonianze di altre pazienti, con patologie meno gravi, cui il medico aveva sospeso le terapie tradizionali. Somministrando erbe medicinali e polveri minerali e sospendendo contemporaneamente le cure tradizionali il medico avrebbe accettato il rischio di morte del paziente. Il medico ha sempre respinto ogni accusa e ha affermato che le cure erano state precedentemente sospese dai genitori. L’ordine dei Medici non ha ritenuto di aver nulla da imputare a Sartori rispetto alla deontologia professionale. La prossima udienza è prevista per il 10 dicembre.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.