30 gen. – Un sospiro di sollievo per il Comune di Castel Maggiore. La sezione fallimentare del tribunale di Firenze ha deciso di sospendere l’asta del terreno su cui si trova Via Neruda. Il curatore avrà tempo fino al 30 marzo per accertare la bontà delle ragioni espresse dal Comune, che insiste sul carattere di servitù di uso pubblico della strada oggetto dell’asta.
Il caso è nato dal fallimento dell’impresa costruttrice, la società Pirgus, che ha portato alla messa all’asta delle aree su cui stava concludendo dei lavori per conto del Comune, tra cui appunto strade e marciapiedi. Non essendo stato perfezionato l’atto d’obbligo, il passaggio ai beni del Comune non era stato perfezionato. Il caso era stato reso pubblico da consiglieri del Pdl.

