17 dic. – Con una mail spedita poco prima delle 13 il rettore Ivano Dionigi ha comunicato la sua decisione di sospendere la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico. “Non ho voluto che un momento di riflessione, di dialogo e di confronto plurale rischiasse di trasformarsi in un’occasione di incomprensioni e di reazioni imprevedibili che potessero compromettere un evento così significativo”, si legge nella lettera. Dopo i fatti di Roma “sono venute meno le condizioni di serenità e di libero scambio di idee che ritengo indispensabili per una scednza significativa come l’inaugurazione dell’anno accademico”.
Gli studenti riuniti giovedì sera in assemblea al 38 di Via Zamboni si preparavano ad una contestazione della cerimonia se si fosse svolta come era stato stabilito. La notizia della sospensione dell’inaugurazione è per loro una vittoria del movimento di queste settimane. Domattina saranno presenti comunque all’incontro con il Rettore per leggere un documento con due richieste: l’annullamento definitiva della cerimonia e una presa di posizione chiara dei Dionigi contro la riforma Gelmini. Gli studenti chiedono che il rettore dell’Alma Mater si dimetta nel caso passi il ddl.
La cerimonia, prevista sabato mattina nell’aula magna di Santa Lucia, dopo la relazione di Dionigi prevedeva l’intervento di rappresentanti di studenti, personale, di un assegnista di ricerca della rete dei Precari e di un ricercatore che non ha fatto lezione per protesta contro la legge Gelmini. Il Sigillum Magnum doveva essere consegnato quest’anno al senatore Giovanni Bersani.

