5 Mag. – Il risultato, piuttosto clamoroso in tempi di tagli e di crisi è stato definito dal Rettore Pier Ugo Calzolari in una nota una “improvvisa boccata d’ossigeno”.
Secondo il rettore a determinare il risultato positivo è stato “la qualita’ del lavoro svolto, e la prudenza esercitata nella gestione e della contribuzione studentesca”. La voce di bilancio che ha fatto lievitare inaspettatamente le entrate e’ stato, secondo il rettore, il finanziamento statale (Ffo), cresciuto rispetto alle previsioni di 12 milioni, e il cui importo definitivo e’ stato reso noto dal ministero dell’Universita’ solo un mese fa.
“A spingere verso l’alto l’Ffo- spiega Calzolari- e’ stato anche il premio di oltre nove milioni ai buoni risultati dei processi formativi e della ricerca scientifica. Noi eravamo partiti da una previsione dell’Ffo di circa 390 milioni, nel rispetto delle raccomandazioni e degli inviti alla prudenza dello stesso ministero. Alla fine ce ne hanno riconosciuti circa 402. La situazione attuale- continua il rettore- e’ la base migliore per affrontare la traversata del deserto che ci attende per i prossimi anni, quando dovremo fronteggiare una riduzione programmata del finanziamento statale di 80 milioni, su cui per altro il Governo ha gia’ dichiarato di voler tornare”.
A far tornare i conti ha contribuito in modo sostanzioso, oltre ad alcuni risparmi di gestione, anche la diversa rateizzazione delle tasse studentesche, un meccanismo per il quale sono stati messi a bilancio 2008 tasse universitarie versate dagli studenti per ben 21,4 milioni di Euro. Si tratta però solo di anticipi sulle tasse universitarie del 2009.
Nelle foto l’inaugurazione dell’anno accademico. Roberto Serra/Iguana Press

