2 apr. Un sondino alla statua di Ugo Bassi per chiedere “una buona legge sul testamento biologico”.
Questo pomeriggio una decina di persone si è trovata sotto la figura del sacerdote barnabita, nell’omonima via nel centro di Bologna. Con tanto di camice bianco e mascherina hanno iniettato del succo di frutta nella cannuccia, allacciata al polso della statua, nell’ironico tentativo di rianimarla.
I manifestanti (appartenenti al cartello laico che include anche Bologna Città Libera, Uaar e Radicali Bologna) hanno così protestato dopo l’approvazione in Senato della legge che affossa di fatto il testamento biologico. Gli attivisti chiedono invece un testo che lasci piena libertà di scelta alla persona.
Diversi gli slogan portati in strada dai protagonisti del presidio: dallo striscione “No al sondino di Stato” ai cartelli con scritto “il corpo e l’anima sono miei e li gestisco io”.
foto di Roberto Serra /Iguana Press

