“Solo parole”, l’Iqbal andrà a Palazzo d’Accursio

2 lug. – La campagna in difesa del circolo Arci “Iqbal Masih” di Bologna, sotto sfratto dai locali di via della Barca in cui opera da 27 anni, approda in Comune. Ad annunciarlo sono gli attivisti del circolo, che promettono un presidio a Palazzo D’Accursio per lunedì a partire dalle 14, in concomitanza con i lavori del Consiglio comunale. Il direttivo del circolo, nella nota, ringrazia pubblicamente tutte le realtà e le persone che hanno contribuito “alla riuscita della prova generale di presidio antisfratto del 30 giugno scorso”, data entro cui l’Iqbal Masih avrebbe dovuto lasciare i locali. Come annunciato, invece, il circolo è ancora lì “e dalla mezzanotte di giovedì lo spazio popolare è in presidio permanente“, si legge nella nota. Non essendoci ancora stati “riscontri concreti” a fronte delle “parole spese dagli amministratori comunali in merito ad un appuntamento con il direttivo”, gli attivisti dell’Iqbal Masih sono dunque intenzionati a presentarsi in Comune: “Per far sentire la nostra voce e per chiedere agli amministratori comunali di onorare gli impegni presi“, spiega la nota. “Se il popolo ha perso la fiducia nei confronti delle istituzioni- sottolinea l’Iqbal- è molto probabile che la causa sia da ricercare anche nei ripetuti episodi di parole spese e non rispettate“. Per il direttivo è “assurdo” che un’esperienza come quella dell’Iqbal “venga liquidata dal Quartiere e dal Comune, che dovrebbero rappresentare i garanti della socialità collettiva, come una pratica burocratica di routine, finalizzata alla speculazione economica di un proprietario immobiliare che non ha certo bisogno della rendita dei muri del civico 24/3 per campare”. (Fonte Dire)

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