Hai un materasso quasi nuovo che non ti serve più? Credi che gli oggetti debbano essere valutati per l’uso che se ne può fare e non per la firma che portano? Puoi andare a dare un’occhiata a Reoose, il primo eco-store del baratto asincrono. Su Bologna ancora non ci sono annunci… il progetto è appena partito. Chi scambierà il primio oggetto?
Come funziona? Non si usa il denaro e ogni oggetto possiede un valore fisso (una borsa vale 40 crediti, che sia firmata “Prasda” o “Dolce e Gabbiani”). Chi vende un oggetto guadagna crediti e con questi puoi comprare altri oggetti, oppure regalarli ad una Onlus.
Tanti rifiuti in meno e qualche euro risparmiato con un esperimento che cerca di coniugare l’esperienza del baratto, del social network, dello sharing con i nuovi modelli di store on line.

