29 feb. – E’ già stato esaurito a Bologna il periodo di 35 giorni in cui si può sforare il limite di 50 microgrammi per metro cubo di concentrazioni di polveri sottili, le Pm10. La città è quindi fuorilegge già il 29 febbraio. L’ultimo dato disponibile è quello del 28 quando la centralina di porta San Felice ha fatto registrare una media di 76 microgrammi per metro cubi.
Di fronte a questa brutta aria si alza la voce dei Verdi: “Basta giustificazioni, l’Amministrazione si occupi seriamente del problema smog. E’ una emergenza sanitaria e per questo motivo dovrebbe essere gestita con tutte le cautele del caso” ha commentato il Presidente dei Verdi di Bologna, Filippo Bortolini.
Dai Verdi anche alcune proposte: “Dobbiamo lavorare per ridurre l’utilizzo dell’automobile ad ogni costo. Serve una accellerazione sulla revisione dei pass per il centro storico, ma soprattutto serve immaginare e realizzare un nuovo piano della mobilità cittadina e provinciale“.

