14 nov. – Una serata davvero bella quella che presenta oggi il Senza Filtro, all’insegna dell’elettronica che conta. Due i nomi in cartellone: Filastine (insieme a Nova) e Slow Magic. Un viaggio attraverso sonorità sintetiche da un lato, ma vibranti e pulsanti dall’altro: musica elettronica che, come accade sempre più stesso, non si limita a se stessa, ma si espande attecchendo in altre culture che non siano quelle originarie e appoggiandosi (spesso innovandoli) altri mezzi. Se Filastine ha fatto del nomadismo la sua cifra (è nato a Los Angeles, vive a Barcellona e ha spesso messo in scena performance al limite dello strano, del curioso e dell’estremo), la prima cosa che colpisce di Slow Magic, è inutile dirlo, è la sua maschera. Il modo che questo rinomato musicista ha di nascondersi è davvero una parte dello spettacolo, tanto che ha deciso di mostrare la sua nuova maschera al pubblico tramite un video.
Oggi pomeriggio abbiamo avuto proprio Slow Magic come ospite telefonico a Maps. Non potevamo che chiedergli qualcosa in più sulla maschera, ma non ci siamo limitati a domande (è il caso di dirlo) di costume. Abbiamo anche cercato di andare a fondo nella sua musica: l’album di debutto Triangle è stato ben ricevuto da critica e pubblico e un video, tratto dal brano “Feel Flows” sta conquistando festival in tutto il mondo. Questa sì che è multimedialità!



