16 ott. – Dopo quasi un’anno e mezzo dalle devastanti scosse sismiche che hanno provocato morti, feriti e danni ingenti a tante aree dell’Emilia-Romagna, è tempo di raccontare quei giorni. Questo è lo scopo del collettivo Sisma Emilia, formato da diversi operatori di ambito cinematografico, che ha lanciato un progetto per la produzione di una decina di cortometraggi. “Non ci sono vincoli, se non quello dell’autoproduzione“, ha raccontato ieri a SecondaVisione uno dei responsabili del progetto, Matteo Merli. Sono già arrivati diversi soggetti, ma i contributi sono più che benvenuti, ad ogni livello.
Lo scopo finale è la produzione di un dvd collettivo, alla cui creazione e distribuzione è interessato di già un grosso soggetto nazionale. Per saperne di più, ecco l’intervista a Merli realizzata ieri durante il programma settimanale di cinema di RCdC.

