Sirio spento domenica per agevolare le spese di Natale? Un “messaggio devastante”, secondo Paolo Natali, presidente della commissione consiliare Ambiente e Infrastrutture. All’esponente del Partito democratico non piace l’abbinamento fra negozi affollati e apertura del centro storico alle auto, perché, ha spiegato, «si è indotti a ritenere che, per sostenere le attività commerciali del centro storico e la sua vitalità, sarebbe il caso di fare marcia indietro su Sirio, magari spegnendolo tutte le domenica». Ieri il “vigile elettronico” è stato sollevato dal suo incarico per decisione del sindaco e subito l’Ascom ha chiesto di ripetere l’esperimento. Eppure «manca la controprova», incalza Natali che chiede: «cosa sarebbe succeso ieri con Sirio regolarmente funzionante e magari con i bus gratuiti?». Di sicuro, ieri la concentrazione delle polveri sottili PM10 ha superato il limite di legge: è la prima volta, da ottobre, che accade di domenica. «Siamo pronti a fare le barricate», promette Filippo Bortolini dei Verdi, che ricorda: «In questi anni abbiamo mandato giù il boccone amaro della sospensione della Ztl al sabato, ma ci era stato assicurato da maggioranza e sindaco che non sarebbero state concesse ulteriori deroghe, invece, ormai, siamo a un colabrodo».
