1 dic. – Pd, Verdi e Prc di Bologna contestano la scelta del commissario Cancellieri di spegnere Sirio per favorire lo shopping natalizio, affermando in una nota che ancora una volta si opta per una “logica secondo cui più macchine equivalgono a più commercio. E’ una scorciatoia inutile, che si ripete stancamente senza portare alcun reale beneficio”. Dopo aver raccontato che l’apertura estiva era una sperimentazione e che non si sarebbe ripetuta, continuano, il Commissario “getta la maschera e ci mostra il suo volto da mercante”. Queste reazioni arrivano dopo aver registrato l’intenzione del Commissario di aprire il centro storico alle auto le domeniche di dicembre (5, 12, 19) oltre all’8, 23, 24 e 31 dicembre e al 6 gennaio. “Il commissario ci ripensi“, esortano quindi alcuni esponenti della politica bolognese, come il democratico Paolo Natali, il verde Filippo Bortolini e la segretaria di Rifondazione Rossella Giordano. Tra l’altro, osserva quest’ultima, “non è a causa di Sirio se la gente non compra. Il motivo è la crisi economica“.
