27 nov. – L’approvazione della riforma dell’università del ministro Maria Stella Gelmini è slittata a martedì 30 novembre, ma in tutta Italia continuano le proteste di studenti e ricercatori che dai più importanti monumenti italiani espongono i loro striscioni.
A Bologna gli studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia occupata si sono arrampicati sulle impalcature che comprono la facciata di Palazzo dei Banchi ed hanno esposto uno striscione di 150 metri quadrati visibile da piazza Maggiore, dove si sta svolgendo il Cioccoshow. Lo striscione rappresenta un sipario teatrale e recita: “La Gelmini cala il sipario. Con le lotte torna in scena la cultura.”
Secondo gli studenti se questa riforma venisse approvata farebbe “calare il sipario sul futuro dei giovani” e martedì 30 novembre saranno di nuovo un piazza perché, secondo loro, “E’ necessario bloccarla”.
Fotografie tratte da www.univ.aut.org

