21 ott. – Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt e Ugl hanno proclamato lo stato di agitazione per i dipendenti di Sab e Dussmann Service. I sindacati contestano a Sab la violazione del protocollo sottoscritto nel 2006, cercando di imporre la moltiplicazione di diversi rapporti di lavoro, invece di inquadrarli tutti nel contratto del settore trasporti”. Al centro della vertenza, spiegano i sindacati, l’assegnazione dell’appalto di alcune attività alla Dussmann “che applica il contratto collettivo nazionale delle pulizie, che nulla ha a che fare con attività di carattere aeroportuale”.
21/10/2009

