9 sett. Il la è stato dato ieri dall’assemblea dei docenti e dei genitori delle scuole bolognesi. Oggi arrivano le prime adesioni. Come quella dell’assessore alla scuola del Comune di Bologna, Simona Lembi, che ha assicurato la sua presenza alla manifestazione con presidio di 24 ore del 18 settembre. “Certo che partecipo – ha dichiarato oggi l’assessore -. Assolutamente convinta”.
Oltre ad annunciare la sua presenza, Lembi rinnova i suoi timori per l’anno scolastico che sta per partire e per quelli successivi. “Molto probabilmente per quest’anno saremmo in grado di rispondere al tempo pieno utilizzando le compresenze, con il pericolo di un scadimento formativo molto forte. Non so che faremo l’anno prossimo”.
Le proteste arriveranno però sin dal primo giorno di scuola, lunedì 14 settembre. Oltre agli insegnanti precari travestiti da fantasmi, in città ci saranno anche i segretari nazionali di Flc Cgil, Cisl e Uil scuola, per dar man forte al presidio previsto per le 10 in via de’ Castagnoli, davanti alla sede dell’Ufficio scolastico provinciale. A partire dalle 15 si terrà una manifestazione pubblica, con assemblea regionale, al teatro Galliera di via Matteotti.

