16 feb. – Nei prossimi cinque mesi andranno a scadenza 10.000 trattamenti di disoccupazione ordinaria nella provincia di Bologna. «Sono persone che hanno perso il lavoro, e che hanno diritto al trattamento per 9-12 mesi. Quando terminerà andranno a “reddito zero”». E’ la previsione di Danilo Gruppi, della segretaria della Cgil di Bologna. Gruppi ha risposto, durante una conferenza stampa in Provincia, ad una domanda sulla tenuta degli ammortizzatori sociali. La necessità di un allungamento della cassa integrazione e di una generale riforma degli ammortizzatori è stata ribadita anche nell’intesa siglata oggi in Provincia contro la crisi. Sono 800 i lavoratori e le lavoratrici che nel bolognese godono dell’anticipazione (dagli istituti di credito) degli ammortizzatori sociali, grazie ad un accordo siglato in Provincia, come ha ricordato l’assessore provinciale alle attività produttive Graziano Prantoni. Alessandro Alberani, segratario provinciale della Cisl, ha stigmatizzato i ritardi in questo tipo di pagamenti: «Ci sono famiglie, con entrambi i coniugi in Cig, che non ricevono un soldo», ha detto. Luciano Roncarelli, della Uil, ha ribadito come anche sotto il profilo del welfare la vacanza amministrativa del Comune di Bologna avrà affetti: «Bologna è il comune “pilota” – ha detto – se funziona in un certo modo, anche quelli limitrofi hanno una diversa situazione gestionale». «Avevamo presentato le linee guida per un accordo di mandato con Bologna che andava fino al 2014 – ha aggiunto Roncarelli-, ora ci siamo dovuti fermare».
