Siccità e caldo eccezionale: da gennaio manca all’appello il 50% della pioggia

L’acqua manca davvero. E’ da giugno che non piove”. Da gennaio di quest’anno manca all’appello il 50% dell’acqua attesa dalle precipitazioni con punte che nelle zone dell’Emilia Romagna vicine al Po arrivano ad un -75%. “E’ crisi” dice Lucio Botarelli dell’Arpa Er che paragona i dati di quest’anno a quelli del 2003. Se si guarda indietro agli ultimi cinquant’anni, una situazione come quella che si presenta ora sono state registrate “solo una volta o mai”.

Ad aggravare la situazione sono state le temperature altissime registrate nelle scorse settimane e che pare non ci abbandoneranno anche per i prossimi giorni. Il grande caldo ha aumentato la traspirazione delle piante che, stressate dalla mancanza di precipitazioni, stanno soffrendo molto.

Come racconta Raffella Zanni, presidente della Cia dell’Emilia Romagna.

Ascolta Zanni Zanni

Per quanto riguarda le prossime settimane, i modelli di Arpa non indicano miglioramenti e l’acqua sembra tarderà ancora a cadere. La fine dell’estate però potrebbe essere caratterizzata da “eventi estremi” intesi come precipitazioni intense, con tutti i problemi connessi. E’ “tropicalizzazione’: “Dobbiamo abituarci a questi eventi estremi” dice sempre Botsarelli.

Ascolta Botarelli Botarelli Lucio Arpa

 

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