16 apr. – Parte a Bologna la campagna nazionale di sensibilizzazione per chiedere agli automobilisti di rispettare i pedoni. Sabato, chi si troverà a passare, a piedi o in auto, sotto le due Torri, si imbatterà in uno strano affollamento: volontari, autorità, agenti della Polizia municipale e provinciale, insieme per ricordare agli automobilisti che “Siamo tutti pedoni” e che nessuno può fare a meno del più antico mezzo di trasporto: i piedi. Agli automobilisti che si fermeranno al semaforo dell’attraversamento pedonale verrà distribuito un libretto con le vignette disegnate da matite celebri come Giannelli e Vauro e i messaggi di personaggi come Piero Angela, Carlo Lucarelli e Licia Colò che inviteranno a guidare mettendo al primo posto la sicurezza dei pedoni e di tutte le altre persone che si incontrano in strada. A Bologna città, nel decennio 1999-2008, sulle strade sono stati uccisi 93 pedoni e 3410 sono stati feriti. In Italia, la cifra sale a 600 pedoni deceduti, il 30% mentre attraversava la strada sulle strisce, e a più di 20.000 feriti. “Siamo tutti pedoni” è un’idea bolognese fatta propria da tante città: Venezia e Bari, Cosenza, Genova e Palermo, e ancora Varese e Roma, Monza e Napoli, Pisa e Trieste, Palermo, Barletta e Verona.
Per informazioni, Centro Antartide, 051-260921. Scarica qui il libretto
