26 feb. – Un uomo è stato scaricato nella notte verso le 2.30 davanti alla sede del 118 all’ospedale Maggiore da un’automobile simile ad un’Audi dove si trovavano tre uomini dal volto mascherato. Aveva gravissime ustioni al collo e al volto ed è stato sottoposto ad un lungo intervento chirurgico. Si chiama Alex Caruso, bolognese di 31 anni noto alle forze dell’ordine perché venne arrestato nel novembre del 2006 dai carabinieri che indagavano su diversi assalti esplosivi a bancomat nel bolognese ma anche in Romagna e nel ferrarese.
Secondo i carabinieri Caruso farebbe parte del gruppo che questa notte ha tentato di far esplodere con l’acetilene un bancomat del Monte dei Paschi di Siena a Mirabello in provincia di Ferrara. L’assalto è avvenuto verso l’1.50 ma lo scoppio (che ha provocato anche un parziale incendio nella sede della banca) ha richiamato l’arrivo dei militari. I rapinatori sono fuggiti a mani vuote ma la fuga è stata rocambolesca. Durante l’inseguimento i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Cento hanno sparato alle gomme per evitare di essere investiti visto che i rapinatori con l’auto, un’Audi, erano finiti in una via chiusa. A questo punto hanno fatto inversione forzando il posto di blocco e scappando verso Bologna.
La banda di cui Caruso faceva parte quando venne arrestato nel 2006 divenne famosa come quella “del tartufo” visto che dopo i colpi il gruppo festeggiava pasteggiando nelle trattorie di Savigno con cibi a base del pregiato alimento.

