17 apr. – Si è ucciso impiccandosi nel garage della propria abitazione, Mario Farisano, operaio di 44 anni originario della provincia di Matera. E’ accaduto ieri a Marmorta di Molinella (Bologna), dove l’uomo viveva con la moglie e le due giovani figlie.
A scoprire il corpo dell’uomo è stato il cognato e un vicino di casa, quest’ultimo – come lo stesso Farisano – cassintegrato della Nuova Renopress di Budrio. Ieri mattina aveva accompagnato la figlia più piccola all’asilo, poi è sceso in garage, ha preso una corda e si è impiccato. La moglie, rimasta anch’essa senza lavoro un anno fa, in quel momento stava facendo le pulizie da una signora che abita nella stessa via. Secondo i carabinieri l’uomo non avrebbe lasciato messaggi. In ambienti sindacali c’è cautela sull’ ipotesi che il suicidio sia stato provocato dalla crisi aziendale, come invece sembrerebbe affermare la moglie dell’uomo.
Alla Nuova Renopress di Budrio, che produce ricambi per auto, dal 2008 è in corso una battaglia sindacale di 106 operai che, nelle settimane scorse, hanno raccontato la loro storia a “Rai per una Notte” con Michele Santoro.
