22 apr.- Si è ucciso nel giorno dello sfratto. E’ successo questa mattina in via dei Mille al civico 12. Alessandro Comani, consulente immobiliare di 59 anni, si sarebbe sparato col fucile. Oggi era atteso l’ufficiale giudiziario per l’ingiunzione di sfratto. Ed è stato proprio l’ufficiale a scoprire il corpo assieme alla proprietaria di casa prima che arrivassero gli agenti di polizia. L’uomo non rispondeva al citofono e quindi è stato chiamato il 113. Pare che l’uomo e la proprietaria di casa si conoscessero.
Ascolta una vicina di casa vicina
In casa sono stati trovati due biglietti nei quali l’uomo si scusa per il gesto (ma non ne spiega i motivi) e chiede che i suoi organi vengano donati ma non fa accenno alla visita dell’ufficiale giudiziario e allo sfratto che doveva avvenire.
“La prima cosa e’ un sentimento di cordoglio e vicinanza alla famiglia” ha detto il sindaco Virginio Merola, poi
“faremo tutto il necessario per capire“, ad esempio se si fosse rivolto ai servizi sociali.

