10 mar. – In questa puntata di Piano Marshall, trasmissione di economia di Radio Città del Capo, ci siamo occupati della concorrenza tra paesi europei. L’osservatorio economico Nomisma ha pubblicato un lungo articolo, firmato dal suo capo economista, Sergio De Nardis, in cui si racconta il funzionamento di quella che è definita una rat race, una gara tutta interna ai paesi europei che sta portando alla compressione della domanda interna dei singoli paesi e all’indebolimento del mercato del lavoro. Tradotto: salari più bassi e disoccupazione. Scrive De Nardis:
“In assenza del tasso di cambio, non potendosi muovere l’asticella della competitività, la svalutazione deve essere perseguita esclusivamente con l’abbassamento dei costi interni di produzione. Ciò viene realizzato attraverso compressione della domanda interna e indebolimento del mercato del lavoro, tanto più prolungato quanto più rigidi al ribasso sono i costi di produzione”.
Secondo l’economista Nomisma tutti i paesi europei sono coinvolti in questa gara, Grecia e Italia compresa. L’obiettivo è quello di fare “come la Germania”, e questa corsa europea ha l’effetto di spostare sempre più in là l’asticella della competitività. Tutti i paesi mettono in campo misure di svalutazione interna, la concorrenza intra europea si fa più forte e le economie nazionali meno competitive (Italia, Grecia, Portogallo ecc) non riescono comunque a recuperare il terreno perduto. “La Spagna sta riuscendo a risalire la china recuperando competitività – dice De Nardis – ma con licenziamenti di massa e una disoccupazione che arriva al 20%“.
Ecco la trasmissione completa:

